mercoledì 23 maggio 2012

VENDITA PARMIGIANO CADUTO - TERREMOTO

abito nelle zone terremotate, a pochi chilometri dall'epicentro (noi stiamo bene).

purtroppo ci sono stati danni, oltre a edifici e chiese, alcune aziende casearie hanno subito un danno alla propria produzione, ma hanno intezione di andare avanti.

L'azienda agricola Casumaro mette in vendita le forme di parmigiano cadute.
ecco i link:

Azienda agricola Casumaro

dissapore: terremoto: Comprare il parmigiano caduto e aiutare un caseificio coplito dal terremoto 

se volete aiutare e siete in zona, ecco un modo alternativo, e gustoso.

"Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano.
Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma soprattutto un aiuto.
Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano.
Questi sono i nostri prodotti disponibili anche sotto vuoto:
14 mesi € 11,5
27 mesi € 13,00
crema spalmabile €11,00 "

Grazie!

martedì 15 maggio 2012

GUSTA SAN VITO 2012

Riscaldate i muscoli, allungateli per bene, tirate fuori le scarpe comode da camminata, pantaloncini corti e cappello, perché mancano pochi giorni alla terza edizione della GUSTA SAN VITO!
Insieme alle giornate lunghe e al caldo arriva la rassegna enogastronomica itinerante fra le campagne spilambertesi intervallata da 10 punti ristoro ognuno caratterizzato da un piatto tipico abbinato ad un calice di vino, dal gnocco fritto alla gramigna, dall'insalata di pollo alle tigelle passando per straccetti di maiale, fino ai liquori storici con bensone e crostata, il caffè in chiusura è garantito.



Non fatevi scappare l'edizione 2012!
Per ogni informazione: Gusta San Vito

sabato 12 maggio 2012

MATRICIANA PER GLI AMICI

dopo una dura settimana finalmente arriva il week end!
e questo non è un sabato qualunque, abbiamo gli amici a pranzo, che si trasformerà in cena con cambio di casa fra la nostre e quella di un altro amico. 
la domanda che mi assillava da una settimana era: cosa dare da mangiare a 4 uomini nel fiore degli anni preventivando un pranzo ed una cena annaffiati da birra e vino? insomma mica poteva fare una cosetta leggere, sebbene il caldo lo consigliasse, ma serviva un bel pasto corposo, sonstanzioso e corroborante, sia dopo il venerdì sera, sia per il sabato sera.
pensandoci su la mente tornava sempre a qul meraviglioso guanciale che avevo addocchiato qualche tempo fa sul banco dei salumi...quindi senza gingillarsi più di tanto ne ho acquistati 2 etti (per stare sul sicuro). impossesatami del guanciale sapevo di non avere scelta: avrei fatto la matriciana!!
per la precisione gli spaghetti alla matriciana. eh già, contrariamente alla versione con i bucatini la VERA matriciana nasce nella città di Amatrice, che come indicano i cartelli d'ingresso è la città degli spaghetti. mi sono documentata ed esiste un sito matriciana.com che "codifica" la ricetta.


ingredienti per 5 persone:
500 gr di spaghetti 
200 gr di guanciale (si ho leggermente esagerato)
una scatola di pelati
pepe
parmigiano reggiano
un bicchiere di vino bianco


affettate sottilmente il guanciale e tagliatelo a listarelle, mettetelo in una padella sul fuoco a fuoco vivace girandolo spesso finchè il grasso non diventa trasparente, sfumate con il vino e fate evaporare.
scolandolo dal sugo mettette da parte il guanciale e mettete i pelati nella stessa padella insieme al sugo. fate bollire piano finchè i pelati non saranno disfatti, aggiungete acqua se serve.
nel frattempo fate bollire e cuocete gli spaghetti.
scolate gli spaghetti, buttateli nel sugo insieme al guanciale e tirateli in padella.
spolverate con il parmigiano e sfamate la truppa!

ps. la foto non ho avuto il tempo di farla!

martedì 24 aprile 2012

LILLI E IL VAGABONDO A TAVOLA


se come me siete sui 30 anni e cresciute a film disney non potete non ricordare la meravigliosa scena della cena di Lilli e il Vagabondo.
questa sera ho voluto portare il cinema in tavola, quindi ho cucinato al vecchietto linguine con polpette.
e poi io amo le polpette.

ingredienti:
per le polpette:
300gr di carne macinata a piacere
100gr di mortadella
parmigiano reggiano
pangrattato
un uovo
noce moscata
pepe
sale

linguine
passata di pomodoro
cipolla
olio e.v.o.

tritate la mortadella e unirla alla carne, aggiungere sale, pepe, noce moscata, il parmigiano e l'uovo, mescolare bene e aggiungere il pangrattato fino a che il composto non diventa compatto. formare le polpettine e metterle in frigo per mezz'ora.
decidete la quantità, il resto delle polpette lo potete cucinare in forno e congelare per una cena all'ultimo minuto.
nel frattempo affettare finemente la cipolla e farla imbiondire in una casseruola con l'olio, quando sarà imbindita aggiungere la passata e far prendere il bollore. abbassate la fiamma e agguingete le polpette, far cuocere per circa 30-40 minuti.
cuocere le linguine o gli spaghetti in acqua salata, scolare molto al dente e far terminare la cottura nel sugo.

per rispettare la tradizione servire in un piatto unico per due.
ah, Lui vi deve lasciare l'ultima polpetta!

domenica 1 aprile 2012

PRIMO APRILE: PESCE!

buon pesce d'aprile a tutti!!!!
non potevo non cucinare pesce, un bel risotto di pesce che ti trasporta su una terrazza al mare. dentro oltre al clasico gamberetto ci ho aggiunto anche l'halibut, si proprio quel pesce divenuto famoso a chi conosce gordon ramsey (un halibut!!!!!).

ingredienti:
un filetto di halibut
code di mazzancolle
2 zucchine
cipollotto di tropea
riso
dado vegetale
vino bianco
sale pepe
erba cipollina
burro
olio e.v.o.

pulite e lavate bene le mazzancolle.
lavate e tritate finemente il cipolloto, una parte la fate imbiondire con il burro, quando sarà morbida unite il riso e fate tostare, aggiungete il dado e sfumate con il vino e portare quasi a cottura aggiungendo acqua poco a poco, salate se serve.
nel frattempo l'altra parte del cipollotto la mettete in una padella larga insieme alle zucchine affettate finemente, quando le zucchine saranno a metà cottura aggiungete il filetto di halibut e fatelo cuocere per qlc minuto, giratelo e dopo che lo avrete girato unite le mazzancolle, aspettate qualche minuto e sfumate col vino, finite di cuocere agguingendo acqua se serve.
quando il riso sarà quasi cotto, unite il sugo di pesce e ultimate la cottura.
servite con erba cipollina e pepe.

domenica 18 marzo 2012

POLPETTE DI PERSICO, PATATE ARROSTO E CIPOLLA AL FORNO

domenica mattina, sono placidamente seduta sul divano e sfoglio pigramente il libro "polpette che passione" di Bruno Barbieri cercando di farmi venire qualche idea per la cena, possibilmente senza uscire a far spesa...
ed ecco l'illuminazione leggendo la ricetta per le polpette di cefalo al lime, penso, in frizeer ho il persico pescato e pulito dallo zio, un pò di limone ce l'ho...ma sì facciamoci le polpette.
ovviamente ho modificato la ricetta dello chef Barbieri.
contorno? patate e cipolla al forno

ingredienti:
300 gr di filetto di persico
2 patate piccole
aglio
olio e.v.o.
sale
pepe
limone

per prima cosa lessare le patate. in una ciotola capiente unire olio e.v.o. (circa 2 cucchiai), il succo di limone, l'aglio spemuto, il sale e il pepe, emulsionare. tritare col coltello i filetti di pesce e unirlo all'emulsione e far marinare per un pò. schiacciare le patate ancora calde e unirle al pesce, aggiungere una manciata di pangrattato e mescolare bene.
formare le polpette e passare in altro pangrattato. 
nel frattempo pelare e tagliare le patate.
infornare a 180° per circa25-30 minuti insieme alle patate.

ps. se fate le polpette di piccola dimensione potrebbero diventare un simpatico aperitivo.

per la cipolla:
cipolla
sale
pepe
olio e.v.o.
pangrattato

sbuciare la cipolla e farla bollire in acqua salata per 7/8 minuti. scolate, tagliatele a metà e bucherellatele con una forchetta, ponetele in una terrina oliata, salate, pepate, spolverizzate con il pangrattato e olio.
infornate per circa 60-70 minuti a 180°.

domenica 4 marzo 2012

BRASATO AL SAN GIOVESE

erano settimane che avevo voglia di un bel brasato, settimane! settimane in cui non trovano il pezzo di carne giusto, prima alla coop, la ragazza, alla terza volta che le chiedevo la carne, mi dice che non ce l'hanno spesso quel tipo di taglio...vabbè... poi una tormenta di neve ha deciso di tormentare l'italia, al supermercato pareva di essere in guerra, vecchiette con tessera annonaria tirata fuori dalla naftalina che assaltavano il banco carne minacciando il macellaio, merci che non arrivavano a causa di neve e ghiaccio, manco la simmental si trovava (non la mangio ma ho notato che sti vecchietti pure su quella s'erano buttati) insomma da perderci le speranze. la tormenta è passata, il sole arrivato e l'altro giorno facendo la spesa guardo un florido banco carni e mi dico "hai visto mai???"...e c'era!!!! evviva!!!!

ingredienti:
carne da brasato, di solito cappello del prete
vino san giovese (o barolo)
1 o 2 cipolle
1 o 2 carote
1 o 2 costole di sedano
1 patata
bacche di ginepro
chiodi di garofano
alloro
rosmarino
sale
pepe
olio e.v.o.
burro

prendete la carne e mettetela in una ciotola capiente, pulite, lavate le verdure e tagliatele in pezzi grossi, unitele alla carne con gli aromi (pepe in grani, ginepro, chidi di garofano, alloro e rosmarino) e versate il vino, coprite e lasciate marinare per almeno 12 ore.
scolate la carne e asciugatela prima di farla rosolare per almeno 5 minuti per lato in una pentola con olio e burro finchè non farà una bella crosticina. tritate grossolanamente le verdure e unitele alla carne, fatele ammorbidire un poco prima di unire la marinata, meglio scaldarla prima. salate, coprite e fate cuocere per almeno 2 ore. per far addensare il sugo si può aggiungere una patata a metà cottura. dopo 2 ore scoprite per far restringere il sugo fino alla consistenza desiderata.
si può servire con polenta ripassata in padella, però ieri ci hanno portato una ciabatta di pane barese ottima da bruscettare e accompagnare il brasato.