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venerdì 17 maggio 2013

CROSTATA GRAN CRU

continua la tradizione delle grigliate in quel della montagna e continua la tradizione dei dolci post grigliata e per colazione il day afther, ovviamente la crostata è richiesta, semplice, ma con una crema fresca e morbida al cioccolato che conquista tutti, soprattutto me.
sfogliando un ricettario a tema cioccolato che mi hanno regalato la scelta è caduta su una crostata al cioccolato, ma non con la tradizionale crema al cioccolato. la farcitura sarà di ganache al cioccolato.

CROSTATA GRAN CRU

ingredienti:

per la pasta frolla
2 uova
150 gr di burro morbito
250 gr di farina
80 gr di zucchero
vanillina
sale

per la ganache:
200 gr di cioccolato fondente
20 gr di cioccolato al latte
1,5 dl di panna liquida

impastate gli ingredienti per la pasta frolla velocemente e mettetela a riposare in frigo per mezzora.
tirate la pasta e stendetela nella teglia imburrata e infarinata, fate un bordo alto 2 dita che potete rigirare a cordoncino o pizzicare con le dita per rifinirlo, bucate il fondo con una forchetta e copritela con della carta da forno su cui metterete dei fagioli secchi. cuocete per 20 minuti a 180°, eliminate la carta e i fagioli e cuocete per altri 5 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

sciogliete il cioccolato, portate a bollore la panna in un pentolino e amalgamateli bene mescolando. versate la ganache sulla crosta. 

se volete ridere leggete qua cosa ho combinato cucinandola.

giovedì 16 maggio 2013

ENGLISH SHORTBREAD

ho voglia d'Inghilterra. questo tempo uggioso mi fa venire voglia di tornare a Londra e bere una tazza fumante di english tea. non potendo fare le valigie e partire alla volta del regno di Queen Elizabeht per il thè delle cinque, mi arrangio da sola e impasto gli shortbread. 


quei biscottini burrosi e ultra calorici che gli inglesi prendono insieme al thè, ogni volta che andavo in quel della Gran Bretagna ne facevo scorpacciate e ci riempivo la valigia al ritorno dividendoli con mia nonna.
appena saranno pronti preparo anche la solita tisana e li gusterò o testerò come sono venuti. (il thè è ancora offlimits per via della nana)

ingredienti:

200 gr di burro
200 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di fecola di patate
sale
vaniglia o vanillina

fate ammorbidire il burro e aggiungete la farina, lo zucchero, la fecola di patate, la vanillina e il pizzico di sale, mescolate bene.
trasferite il tutto sulla teglia con carta da forno e appiattitelo con le mani. io ho ricoperto l'impasto con un altro foglio di carta da forno e ho usato il mattarello per stenderla in modo uniforme. bucherellate con una forchetta e infornate a 180° per circa 30 minuti.
tagliate i biscotti ancora caldi.
serviteli con thè o tisane.

domenica 29 gennaio 2012

TUTTO AL FORNO!!!

la pigrizia della domenica ha colpito! la cena verrà cucinata interamente al forno mentre noi saremo spaparazati su una sedia e sorseggiare vino piemontese. il frigo propone: stinchi, patate, cipolle...perfetto! si vede che ho fatto la spesa, prima c'era solo il burro e la maionese...
stinco sì, ma mica quello precotto dei supermercati! no, ho trovato due bellissimi stinchi sul banco della carne e ho deciso che avrei potuto cucinarli al forno, dopotutto nel week end il tempo non manca.

STINCHI AL FORNO CON CIPOLLE E PATATE
ingredienti:
2 stinchi
olio e.v.o.
sale
pepe
vino bianco
erbe aromaromatiche
1 o 2 cipolle grosse
patate

preriscaldate il forno a 200°.
fate rosolare gli stinchi su tutti i lati in una padella o teglia (che va anche in forno) con un goccio d'olio, sfumate con un po di vino bianco e condite con sale, pepe e erbe aromatiche, aggiungete e mettere in forno caldo per circa due ore. pelate e lavate le patate, taglietele a pezzi, pulite le cipolle e tagliatele a metà, verso metà cottura girate gli stinchi e aggiungete a fianco le cipolle, le patate, con un filo d'olio sopra.

come vino abbiamo abbinato un Just Black, preso in una vineria di Torino Depepe vini. funziona come le vecchie vinerie di paese, si va da loro con il cestello di bottiglie vuote che verranno riempite con i vini sfusi a disposizione che più piacciono. durante l'ultima visita all'amico in trasferta torinese abbiamo voluto provare il just black, che ci è stato presentato come vino natalizio. quali che siano le sue origini è un ottimo vino rosso!