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domenica 1 aprile 2012

PRIMO APRILE: PESCE!

buon pesce d'aprile a tutti!!!!
non potevo non cucinare pesce, un bel risotto di pesce che ti trasporta su una terrazza al mare. dentro oltre al clasico gamberetto ci ho aggiunto anche l'halibut, si proprio quel pesce divenuto famoso a chi conosce gordon ramsey (un halibut!!!!!).

ingredienti:
un filetto di halibut
code di mazzancolle
2 zucchine
cipollotto di tropea
riso
dado vegetale
vino bianco
sale pepe
erba cipollina
burro
olio e.v.o.

pulite e lavate bene le mazzancolle.
lavate e tritate finemente il cipolloto, una parte la fate imbiondire con il burro, quando sarà morbida unite il riso e fate tostare, aggiungete il dado e sfumate con il vino e portare quasi a cottura aggiungendo acqua poco a poco, salate se serve.
nel frattempo l'altra parte del cipollotto la mettete in una padella larga insieme alle zucchine affettate finemente, quando le zucchine saranno a metà cottura aggiungete il filetto di halibut e fatelo cuocere per qlc minuto, giratelo e dopo che lo avrete girato unite le mazzancolle, aspettate qualche minuto e sfumate col vino, finite di cuocere agguingendo acqua se serve.
quando il riso sarà quasi cotto, unite il sugo di pesce e ultimate la cottura.
servite con erba cipollina e pepe.

lunedì 3 ottobre 2011

RISOTTO ALL'AMARONE

La domenica bardolinese ci ha portati a mangiare all'Osteria Due Gocce con tipici piatti veronesi, da amante dei risotti ho scelto il risotto all'Amarone della Valpolicella.

ingredienti (4 persone)
320 gr di risotto carnaroli
1/2 bottiglia di Amarone della Valpolicella
1 cipolla50 rg di burro
una foglia di alloro
1 litro di brodo di carne
parmigiano grattugiato
sale

Fate appassire in una casseruola la cipolla tritata con il burro le la foglia di alloro, unite il riso (togliendo la foglia di alloro) e tostate a fuoco vivace mescolando spesso.
Versate il vino e lasciatelo evaporare, poi aggiungete un pò di brodo mescolando ed abbassando la fiamma.
Continuate ad aggiungere brido calda mano a mano che il precedente evapora; quando il riso sarà cotto ma ancora morbido spegnete la fiamma e mantecate con burro e il parmigiano, regolate di sale e fater pirosare per pichi minuti.
Ottimo se acconpagnato con Barolo o lo stesso Amarone.

BARDOLINO, FESTA DELL'UVA E DEL VINO - RISOTTO AL TASTASAL

Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo. (Ernest Hemingway)

Dio aveva fatto soltanto l’acqua, ma l’uomo ha fatto il vino! (Victor Hugo)

Ogni anno in questo ridente paesello sulle rive del lago gi Garda si festeggia la bevanda per eccellenza: sua altezza il vino!
Sulle rive di questo lago, oltre a limoni e olivi, a Bardolino e dintorni si colvitano uliveti il cui
nettare da vita a questi due tipi di vino:

Bardolino
Colore: rosso rubino brillante
Profumi: delicatamente fruttato e fragrante, con note di ciliegia, marasca, fragola, lampone, ribes e accenni di spezie (cannella, chiodo di garofano, pepe nero)
Gusto: asciutto, morbido, caratterizzato dalle medesime sensazioni di frutta rossa croccante e di piccolo frutto percepite all’olfatto, leggermente speziato, dotato di equilibrio, freschezza e considerevole bevibilità

Chiaretto
Colore: rosa cerasuolo brillante, rosa fior di pesco, rosa corallo
Profumi: delicati profumi di piccoli frutti di bosco (lampone, ribes) e di fiori di campo, accompagnati da leggeri e rinfrescanti sentori di clorofilla e di mela acerba e da sottilissime venature speziate (cannella, chiodo di garofano, vaniglia)
Gusto: al palato il Chiaretto sfodera in pienezza le sue succose sensazioni di piccolo frutto rosso, unite ad una invidiabile freschezza giovanile.


Il piccolo Borgo di Bardolino viene assaltato da amanti del vino da ogni parte d'Italia e dell'europa, soprattutto da tedeschi e austriaci in costume tipico. Con una organizzazione quasi perfetta i bardolinesi allesticono stand gastronomici e enologici, in ognuno potete acquistare il pratico saccoccio da appendere al collo con bichiere in vetro, oltre a bottiglie di vino ed una scelta alimentare che va dai dolci siciliani, agli arrosticini abruzzesi, i classici panini con salumi tipici, risotto dal bardolino, allo champagne ed al tastasal.
Il tastasal è un impasto di carne di maiale macinata, insaporita con sale e pepe grossolanamente frantumato, praticamente lo stesso impasto del salame. Le massaie della bassa veronese usano preparare il risotto con tastasal per assaggiare l'impasto deil salume prima d'insaccarlo; da qua deriva il nome tastasal: tastare la salatura.

risotto al tastasal

ingredienti (4 persone)
350 gr di riso
350 gr di tastasal
100 gr di burro
uno spicchio d'aglio
cipolla
noce moscata
brodo di carne
parmigiano a piacere

Buttate il riso nel brodo bollente mescolando lentamente ed aggiungete altro brodo se necessario. In un  tegame a parte preparate il ragù: rosolate il tastasal con la cipolla tagliata a fettine sottili, lo spicchio d'aglio ed il burro. A tre quarti della cottura del riso unite il ragù e mescolate bene. A cottura ultimata aggiungete un pò di noce mostata ed il parmigiano.