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mercoledì 31 luglio 2013

FUSILLI CON PEPERONATA E PANGRATTATO

fra poco le tanto sospirare e agognate ferie! quindi prima della partenza si svolge il rito: svuota il frigorifero. e mi adeguo cercando d'inventarmi sughi per finire i vari contorni che i parenti mi hanno smerciato domenica dopo il pranzo in un raptus di generosità. 
lunedì ci siamo spazzolati il polettone di mia zia con i fagliolini coltivati da mi zio e le patate coop al vapore, martedì le scaloppine di mia mamma, sempre con fagiolini e patata riportate sopra, è rimasta la peperonata...che farci? ormai a mangiarla come contorno mi esce dalle orecchie....
ma guardandola è perfetta come sugo. 

ingredienti: 

pasta
peperonata (avanzata)
pangrattato
sale 
pepe nero
rosmarino 
basilico

mentre la pasta di lessa, mettere la peperonata in una padella e scaldarla a fuoco lento insaporendola con basilico e rosmarino. in un altra padella mettere un pò di pangrattato insaporito con sale e pepe nero (magari anche aglio se non ve lo scordate come ho fatto io) e tostarlo finchè non diventa dorato girandolo spesso. 
scolare la pasta e tirarla molto bene nella padella con la peperonata, impiattare e cospargere con il pangrattato. 
veloce, facile e gustoso!
e vegetariano

lunedì 11 marzo 2013

FUSILLI VEGETARIANI

oggi pranzo vegetariano!


ingredienti:
1 carota
1 zucchina
1 peperone rosso
1 scalogno
ricotta q.b.
sale
pepe nero
olio e.v.o.
200 gr di fusilli
zafferano

lavate il peperone e passatelo per circa 20 minuti nel forno caldo per facilitare la spelatura.
pulite e tagliate le verdure a listarelle sottili, in una padella con un pò d'olio fate rosolare lo scalogno e la carota, aggiungete poi la zucchina e per ultimo il peperone, nel caso non sia stato passato nel forno è necessario metterlo in padella prima. fate saltare le verdure, salate e quando saranno pronte aggiungete la ricotta, sciogliete dello zafferano in un pò d'acqua e unitela al sugo cercando di amalgamare bene la ricotta.
cuocete la pasta, quando sarà cotta tenete da parte un pò d'acqua di cottura nel caso la ricotta non si sia sciolta bene. 
saltate la pasta nel sugo, spolverate di pepe e servite.

sabato 23 febbraio 2013

NEVE E POLENTA

nevica... da giovedì nevica. l'emilia è sotto la neve. 
che fare? 
una bella e buona polenta con ragù di salsiccia e funghi

ingredienti:
250 gr di farina di mais
300 gr di salsiccia
funghi champignon
1 cipolla
1 carota
1 sedano
1 spicchio d'aglio
250 gr di passata di pomodoro
olio e.v.o.
vino bianco

per il ragù
lavare e tritare la carota, cipolla, sedano e aglio, far soffriggere il battuto in una pentola con olio e quando sarà pronto aggiungere la salsiccia sgranata. appena è colorata sfumare con il vino. pulire i funghi, tritarli e aggiungerli al ragù, cuocere  per circa 20 minuti. aggiungere la passata di pomodoro e lasciare bollire a fuoco basso.

per la polenta
portare a ebollizione circa un litro e mezzo d'acqua, salarla e quando bolle buttare a pioggia la farina di mais mescolando. cuocere a fuoco dolce mescolando per circa 45 minuti. 


mercoledì 20 febbraio 2013

FUSILLI CON SPECK E RADICCHIO

oggi avevo voglia di qualcosa di affumicato e di salume. provate voi a stare mesi e mesi senza mangiare una fetta di salame, pancetta, speck così senza pane direttamente dal tagliere alla bocca...è dura...durissima. l'unica cosa che posso fare è saltare qls tipo di salume in pentola e tirarci fuori un sugo per la pasta.

ingredienti:
200 gr di fusilli
100 gr di speck
1 radicchio precoce
panna
aglio
pepe nero
olio e.v.o

lavare e pulire il radicchio, tagliarlo a listarelle. mettere a soffriggere la parte dura del radicchio in padella con uno spicchio di aglio schiacciato e olio perchè si ammorbidisca un pò. tagliare a listarelle lo speck ed aggiungerlo nella padella. quando lo speck si sarà rosolato un poco aggiungere il radicchio restante e saltare il tutto. a fine cottura aggiungere un pò di panna.
bollire i fusilli, scolarli e saltarli in padella con il sugo. impiattare e spolverare con un po di pepe nero a piacere.

domenica 3 febbraio 2013

TORTELLONI VERDI DI RICOTTA

domenica mattina può essere il momento adatto per cucinare e preparare i tortelloni. e quindi via di pastamatic (io) e di mattarello (il vecchietto). 
questa volta facciamo i tortelloni con la pasta verde. 

ingredienti: 

300 gr farina per sfoglia
3 uova 
spinaci
ricotta
parmigiano reggiano
noce moscata
sale 

fare bollire un pò di spinaci (la quantità è a discrezione in base a quanto verde e saporita si vuole la pasta) e tritarli, quando saranno freddi impastarli con la farina, se è troppo umido aggiungere altra farina, fino ad ottenere una palla soda e liscia. farla riposare una mezz'ora in frigo, prima di stenderla.
nel frattempo mescolare la ricotta con il parmigiano, un pizzo di noce moscata e sale.
stendere la sfoglia e tagliarla in quadrati, mettere al centro la farcia di ricotta e richiudere il quadrato a triangolo, piegare la punta in su e girandolo sul dito unire le altre due punte, come per i tortellini. 
oppure più semplicemente chiuderli a ravioli. 

fateli bollire in acqua salata, scolateli con l'auto di una ramina e saltateli in padella con burro e salvia. per dare con un tocco di sapore il più ho fatto rosolare della pancetta. 

sabato 22 dicembre 2012

PENNONI CON PANCETTA E BROCCOLI

oggi il vecchietto ha voluto sperimentare una nuova verdura finora sconosciuta nella nostra cucina: il broccolo! le ferie lo ispirano a provare nuove ricette perchè fermarlo?
io ho proposto il formato di pasta: i pennoni napoletani. li avevo comprati qlc settimana fa e non vedevo l'ora di avere un sugo adatto, poi sulla confezione figurava un bel broccoletto con ricetta annessa quindi abbinamento perfetto!

ingredienti (per 2 persone):
200 gr di pennoni napoletani
mezzo broccolo (era circa di 4 etti)
pancetta (a piacere)
aglio
oli e.v.o.
sale
pepe nero

mettere a bollire l'acqua. mondare i broccoli elimimando la parte legnosa tagliando a metà i ciuffetti più grossi, farli bollire per 10 minuti nell'acqua salata. tagliare la pancetta a striscioline sottili e farla rosolare in padella, aggiurngere olio se necessario. scolare i broccoli con la schiumarola e buttarli nella pancetta con uno spicchio d'aglio schiacciato, buttare la pasta enlla stessa acqua dei broccoli.
a cottura ultimata scolare la pasta e saltarla nella padella col sugo.
servire con una spolverata di pepe nero.

domenica 1 luglio 2012

CRUDAIOLA FRULLATA ANTICALDO

caldo...caldo...caldo...caldo....
la pianura padana in quanto a caldo e afa non la batte nessuno.
e cosa mangiare in questi giorni? stare davanti ai fornelli è una tortura, figuriamoci mangiare piatti fumanti. così ho pensato ad un primo fresco, profumato, leggero ma invitante: la pasta con la crudiaiola, ma tritata!

ingredienti: 
pomodorini ciliegia
aglio
basilico
erba cipollina
peproncino
olio e.v.o.
sale
pasta corta

qualche ora prima in una ciotola grande mettere a insaporirsi olio, basilico, erba cipollina, peperoncino, aglio e i pomodoroni tagliati a pezzetti.
mentre l'acqua bolle e la pasta cuoce, tritate il tutto con il frullatore a immersione, per comodità ho scolato i pomodorini dall'olio e frutalti in un contenitore stretto e alto, aggiustate di sale. scolate bene la pasta e conditela nella ciotola.

sabato 12 maggio 2012

MATRICIANA PER GLI AMICI

dopo una dura settimana finalmente arriva il week end!
e questo non è un sabato qualunque, abbiamo gli amici a pranzo, che si trasformerà in cena con cambio di casa fra la nostre e quella di un altro amico. 
la domanda che mi assillava da una settimana era: cosa dare da mangiare a 4 uomini nel fiore degli anni preventivando un pranzo ed una cena annaffiati da birra e vino? insomma mica poteva fare una cosetta leggere, sebbene il caldo lo consigliasse, ma serviva un bel pasto corposo, sonstanzioso e corroborante, sia dopo il venerdì sera, sia per il sabato sera.
pensandoci su la mente tornava sempre a qul meraviglioso guanciale che avevo addocchiato qualche tempo fa sul banco dei salumi...quindi senza gingillarsi più di tanto ne ho acquistati 2 etti (per stare sul sicuro). impossesatami del guanciale sapevo di non avere scelta: avrei fatto la matriciana!!
per la precisione gli spaghetti alla matriciana. eh già, contrariamente alla versione con i bucatini la VERA matriciana nasce nella città di Amatrice, che come indicano i cartelli d'ingresso è la città degli spaghetti. mi sono documentata ed esiste un sito matriciana.com che "codifica" la ricetta.


ingredienti per 5 persone:
500 gr di spaghetti 
200 gr di guanciale (si ho leggermente esagerato)
una scatola di pelati
pepe
parmigiano reggiano
un bicchiere di vino bianco


affettate sottilmente il guanciale e tagliatelo a listarelle, mettetelo in una padella sul fuoco a fuoco vivace girandolo spesso finchè il grasso non diventa trasparente, sfumate con il vino e fate evaporare.
scolandolo dal sugo mettette da parte il guanciale e mettete i pelati nella stessa padella insieme al sugo. fate bollire piano finchè i pelati non saranno disfatti, aggiungete acqua se serve.
nel frattempo fate bollire e cuocete gli spaghetti.
scolate gli spaghetti, buttateli nel sugo insieme al guanciale e tirateli in padella.
spolverate con il parmigiano e sfamate la truppa!

ps. la foto non ho avuto il tempo di farla!

mercoledì 1 febbraio 2012

SPAGHETTI DI KAMUT AI FUNGHI

fuori infuria la neve, cade copiosa da ieri pomeriggio enon sono riuscita ad andare al lavoro, l'auto era circondata dal più di 30 cm di neve (ora saranno molti di più), le strade non sono state pulite e del sale nemmeno una misera traccia...meglio starsene in casa sicuri e al caldo.
per il pranzo casalingo non previsto ho dovuto frugare nella dispensa e improvvisare qlc, ho trovato funghi secchi e spaghetti di kamut: perfetto!
ingredienti (per 2 persone)
200 gr di spaghetti di grano kamut
1 bustina di funghi secchi
1/4 di cipolla
vino bianco
olio e.v.o.
sale
pepe


per prima cosa mettete i funghi in ammollo per mezz'ora prima di utilizzarli. mettete a bollire l'acqua e quando bolle, salate e buttate la pasta. pulite e tritate la cipolla che verrà ammorbidita in una padella larga con un pò d'olio. quando i funghi sarano bene ammorbiditi, sgocciolateli (conservate l'acqua dei funghi), tritateli e uniteli alla cipolla. fateli rosolare un poco e sfumate con il vino, abbassate la fiamma, aggiungete qualche cucchiaio dell'acqua in cui sono stati a bagno e un pò dell'acqua di cottura della pasta. scolate la pasta un minuto prima del tempo consigliato e unitela al sugo per farla "risottare"

domenica 29 gennaio 2012

EVVIVA GLI GNOCCHI!!!

questa domenica, spinta da alcune richieste del vecchietto e con la scusa che il ragù era già pronto nel freezer, abbiamo fatto gli gnocchi di patate. era la mia prima esperienza con qls tipo di gnocco, speriamo siano venuti bene. ora il vecchietto li sta cuocendo, non sento nessun urlo di panico quindi penso positivamente che non si siano squagliati nell'acqua...

ingredienti:
patate lesse
farina
uovo
sale
noce moscata

fare bollire le patate, togliete la buccia e schiacciatele ancora calde. dopo averle fatte raffreddare unite alle patate la farina, un po di sale e la noce moscata. unite infine l'uovo e impastando formate una palla compatta. tagliela a pezzi e formate dei lunghi filoni di 2/3 cm di diametro e tagliate gli gnocchi. per creare le classiche zigrinature fare girare dolcemente gli gnocchi sopra una forchetta o il retro di una grattugia, rotolate gli gnocchi in un pò di farina per evitare che si attacchino fra loro.
portate a bollore l'acqua, salatela e buttate gli gnocchi, quando vengono a galla sono cotti, raccoglieteli con la schiumarola e buttateli nella padella dove avete riscaldato il ragù, mescolate e servite.

martedì 24 gennaio 2012

RAGU' E POLENTA SCIUE' SCIUE'

anche voi , come la sottoscritta, siete reduci da una pesante giornata lavorativa, fila interminabile per la benzina, spesa e come se non bastasse vivete nella bassa modenese e sono 12 giorni che lottate con nebbia e umido?
beh, in preda allo sconforto e sull'orlo di una depressione causa tempo nebbioso (per i tg qls meteo conduce alla depressione, figuriamoci la nebbia) vagando per il supermercato necessitavo di un'idea succolenta e invitante per cena: un bel ragù saporito e confortante. ma cosa affiancare a questo piatto? il solito maccherone al pettine? la banale tagliatella? no, non bastano! facciamo una bella e gialla polenta (assomiglia al sole!), così accontento pure il consorte che si lamenta spesso recitando "non facciamo mai la polenta".
oggi però uso quella istantanea che cuoce in 3 minuti da qui il termine sciuè sciuè (eh il  tempo scarseggia)

per il ragù (veloce)
ingredienti:
macinato di manzo (400 gr)
salsiccie (circa 300 gr)
1 carota
2 sedano
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
polpa di pomodoro
doppio concentrato di pomodoro
olio e.v.o.
sale
pepe
vino bianco (un bicchiere)

pulite, lavate e tritate le verdure, fatele insaporire in pentola con un pò d'olio (io le faccio leggermente stufare). levate il budello dalla salsiccia e unitela alle verdure sgranandola con l'aiuto del mestolo, poi unite anche il macinato e mescolate per farli cuocere uniformemente. quanto la carne sarà ben cotta salate e sfumate con  il vino bianco, aggiungete una noce di doppio concentrato di pomodoro mescolando bene. Infine aggiungete la polpa di pomodoro, portate a bollore e abbassate la fiamma. fate cuocere più tempo possibile, più cuoce più diventa saporito.

per la polenta
ingredienti:
farina per polenta istantanea (con poco tempo a disposizione)
acqua q.b.
sale

in una pentola capiente mettete la giusta quantità d'acqua, salate e portate a bollore. aggiungete la farina di polenta a pioggia menscolando con la frusta, continuate a mescolare per il tempo di cottura richiesto, nel caso delle farine istantanee sono circa 3 minuti. quando avrà raggiunto la consistenza desiderata (a me piace un pò compatta) spengnete il fuoco e ribaltate la polenta su un tagliere in legno.
tagliandola con l'apposito coltello in legno (se non lo faccio mia nonna mi disereda) servitela nel piatto coprendola con il ragù.




lunedì 5 dicembre 2011

IN CUCINA CON SONIA - SPATZLE PANNA E SPECK

Conoscevo già le ricette di GialloZafferano, è uno dei siti per ricercare ricette o farsi ispirare; Sonia Peronacci è la cuoca dentro allo schermo, ma è stata anche ospite del daytime del talent show di cucina più famoso d'Italia Masterchef!
Non seguo (quasi) reality o talent show, a parte Hell's Kitchen, forse perchè solitamente si tratta di ballo, cantare o altre cose per cui non nutro il minimo interesse.
Beh, Masterchef mi ha catturato dalla prima puntata e forse il merito è anche conosco uno dei concorrenti, addirittura è arriviato in finale (mercoledì 7 dicembre scopriremo se vincerà, incrociamo le dita).
Quest'oggi mi sono fatta invogliare dalla ricetta nordica di Sonia (forse il goccio di sangue tedesco del non si è fatto sentire) e ho provato a fare gli Spatzle panna e speck, la ricetta la trovate sul sito del programma. clicca qui 

questa è la mia versione per 2 persone
ingredienti:
100 gr speck a fette
170 gr di farina
100 ml di acqua
2 uova
30 gr di burro
150 gr di panna fresca
noce moscata
sale
pepe
erba cipollina


Sgusciate le uova in una ciotola capiente e spattetele, aggiungete l'acqua e la farina setacciata, la noce moscata e il sale, mescolate bene il tutto e lasciate riposare.
Tritate lo speck e soffriggetelo nel burro fuso, appena pronto aggiungete la panna, salate e pepate e spegnete il fuoco. Tritate l'erba cipollina.
In una padella d'acqua bollente salata fare colare a goccie l'impasto, la ricetta parla di apposito strumento, ma non l'avevo ed ho usato il passapatate a fori grandi (quello per i passatelli) premendo delicatalente lo stantuffo il risultato è molto buono. Quando le goccie saranno riaffiorate in superficie sono pronte, tiratele su con la schiumarola e mettelete nella padella con il condimento, tiratele leggermente. Impiattate e cospargete sopra un pò di erba cipollina (io l'ho messa dopo aver impiattato così rimane più fresca e non si cuoce).






giovedì 20 ottobre 2011

VELLUTATA DI VERDURE

L'autunno ormai è arrivato e sento il bisogno di confortable food (come dicono che gli States) ovvero cibo consolatore. Oggi sono andata al lavoro sotto l'acquazone, andata a pranzo sotto l'acquazzone, tornata dal pranzo sotto l'acquazzone, tornata a casa sempre sotto l'acquazzone...
Dopo la giornata alquanto umida avevo bisogno di qualcosa di caldo e amorevole, ma pensando alla linea ho optato per una sana velluta di verdure con quelle che avevo in casa.

ingredienti:
carote
zucchine
patate
porri
olio evo
pepe nero
sale

Lavate e tagliate a dadini circa della stessa misura le verdure e mettetele in una pentola coperte d'acqua calda e sale, fatele bollire finchè non saranno ammorbidite. Quando saranno pronte frullatele con in mixer a immersione, ripassate sul fuoco e servite caldissima con olio evo e pepe.

lunedì 3 ottobre 2011

BARDOLINO, FESTA DELL'UVA E DEL VINO - RISOTTO AL TASTASAL

Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo. (Ernest Hemingway)

Dio aveva fatto soltanto l’acqua, ma l’uomo ha fatto il vino! (Victor Hugo)

Ogni anno in questo ridente paesello sulle rive del lago gi Garda si festeggia la bevanda per eccellenza: sua altezza il vino!
Sulle rive di questo lago, oltre a limoni e olivi, a Bardolino e dintorni si colvitano uliveti il cui
nettare da vita a questi due tipi di vino:

Bardolino
Colore: rosso rubino brillante
Profumi: delicatamente fruttato e fragrante, con note di ciliegia, marasca, fragola, lampone, ribes e accenni di spezie (cannella, chiodo di garofano, pepe nero)
Gusto: asciutto, morbido, caratterizzato dalle medesime sensazioni di frutta rossa croccante e di piccolo frutto percepite all’olfatto, leggermente speziato, dotato di equilibrio, freschezza e considerevole bevibilità

Chiaretto
Colore: rosa cerasuolo brillante, rosa fior di pesco, rosa corallo
Profumi: delicati profumi di piccoli frutti di bosco (lampone, ribes) e di fiori di campo, accompagnati da leggeri e rinfrescanti sentori di clorofilla e di mela acerba e da sottilissime venature speziate (cannella, chiodo di garofano, vaniglia)
Gusto: al palato il Chiaretto sfodera in pienezza le sue succose sensazioni di piccolo frutto rosso, unite ad una invidiabile freschezza giovanile.


Il piccolo Borgo di Bardolino viene assaltato da amanti del vino da ogni parte d'Italia e dell'europa, soprattutto da tedeschi e austriaci in costume tipico. Con una organizzazione quasi perfetta i bardolinesi allesticono stand gastronomici e enologici, in ognuno potete acquistare il pratico saccoccio da appendere al collo con bichiere in vetro, oltre a bottiglie di vino ed una scelta alimentare che va dai dolci siciliani, agli arrosticini abruzzesi, i classici panini con salumi tipici, risotto dal bardolino, allo champagne ed al tastasal.
Il tastasal è un impasto di carne di maiale macinata, insaporita con sale e pepe grossolanamente frantumato, praticamente lo stesso impasto del salame. Le massaie della bassa veronese usano preparare il risotto con tastasal per assaggiare l'impasto deil salume prima d'insaccarlo; da qua deriva il nome tastasal: tastare la salatura.

risotto al tastasal

ingredienti (4 persone)
350 gr di riso
350 gr di tastasal
100 gr di burro
uno spicchio d'aglio
cipolla
noce moscata
brodo di carne
parmigiano a piacere

Buttate il riso nel brodo bollente mescolando lentamente ed aggiungete altro brodo se necessario. In un  tegame a parte preparate il ragù: rosolate il tastasal con la cipolla tagliata a fettine sottili, lo spicchio d'aglio ed il burro. A tre quarti della cottura del riso unite il ragù e mescolate bene. A cottura ultimata aggiungete un pò di noce mostata ed il parmigiano.

mercoledì 3 agosto 2011

ZUPPA DI CIPOLLE

Dopo un week end a Marina ci vuole qualcosa di leggero e "coccoloso", se la dispensa piange e i negozi sono vuoti ecco che si prepara una calda e casalinga zuppa di cipolla.

ingredienti (per due persone):
4 cipolle bionde
acqua calda
olio d'oliva
dado vegetale
vino bianco
sale

Affettare sottilmente le cipolle e farle stufare con un filo d'olio e aggiungere un bicchiere di vino e il dado, coprirle con l'acqua calda. La zuppa sarà pronta quando le cipolle saranno bene ammorbidite.  
Aggiungete i crostini e buon appetito!

venerdì 29 luglio 2011

POTATO SOUP

Questa zuppa l'ho scoperta in Irlanda, la servono come antipasto, ma anche come piatto principale è ottimo soprattutto quando fa freddo o hai bisogno di un piatto caldo dopo una dura giornata.

ingredienti (per due persone):
4 o 5 patate 
acqua
erba cipollina
olio d'oliva
sale e pepe

Pelate, lavate e affettate le patate, la dimensione varia in base la tempo di cottura, se non avete molto tempo basta affettarle finemente con la mandolina. Mettete l'acqua a bollire in una pentola e dopo aver salato buttate le patate, lasciate cuocere finchè non si saranno sfandate, la zuppa è pronta.
Per renderla più cremosa frullatela con il frullatore a immersione. Si può anche insaporire mettendo qualche bacca di ginepro o dei chiodi di garifano durante la cottura.
Mentre cuoce pulite e tritate l'erba cipollina
Servite nelle fondine con un filo d'olio, erba cipollina e pepe.  

martedì 26 luglio 2011

RISOTTO DELLA NONNA - O ALLA MILANESE

Il risotto che mia nonna mi ha sempre cucinato è il classico risotto alla milanese, quando era una ragazzina salutò la famigliola, scese dalla montagna e andò a "servizio", non era Haidi anche se detto così lo sembra. Com'era uso le giovani donne nate in povere famiglie iniziavano a lavorare giovanissime come cameriere o aiuto cuoche presso famiglie borghesi, mia nonna e le sue sorelle non fecero eccezioni, lei spedita a Milano imparò l'arte del Risotto alla Milanese. Quando fui in grado di tenere in mano un mestolo e abbastanza alta per raggiungere il piano cottura decise che era tempo d'imparare questo piatto. Da allora ogni volta che non so cosa fare o in casa la dispensa fa l'eco, cucino questo piatto, perchè come insegna la nonna "è sempre bene avere riso, zafferano e cipolle in caso di necessità".
Ed oggi si è presentata l'occasione, sono in casa a causa di collo bloccato e senza aver fatto la spesa dovevo trovare qualcosa da mangiare per me e dolce metà: il risotto alla milanese!

ingredienti (per 4 persone): 
5 tazzine di riso, una a testa più una
mezza cipolla bianca o un scalogno
un pezzettino di sedano
una bustina di zafferano
vino bianco
dado e acqua calda
(sarebbe meglio il brodo)
burro

Tritate finemente la cipolle ed il sedano, mettete nella pentola una noce di burro, quando sarà sciolta aggiungete il trito di cipolla e sedano, lasciate soffriggere e aggiungete il riso. Dopo aver tostato bene il riso aggiungete il dado e sfumate con un bicchiere di vino bianco, evaporato il vino unite un mestolo alla volta l'acqua calda o il brodo, verso metà cottura aggiungete lo zafferano con un mestolo d'acqua e portate a termine. Cotto il riso matecatelo per qualche minuto con un pò di parmigiano grattugiato; ed ecco pronto un risotto alla milanese.
   

martedì 7 giugno 2011

CONCHIGLIE CICCIONE

Ieri a cucica con ale una ricetta mi ha ispirato, così oggi complice una giornata più autunnale che quasi estiva (siamo a giugno) ho colto l'occasione per modificare i suoi conchiglioni golosi nelle mie conchiglie ciccione! conchiglie perchè siamo quasi in estate...  

ingredienti:
275 gr di conchiglie
200 gr circa di salsiccia
200 gr di ricotta
1 porro
2 scalogni
funghi a piacere
panna liquida

Per il ripieno:ffettare il porro, gli scalogni e farli saltare in padella con un gocci di olio, aggiungere la salsiccia sgranata e i funghi tritati, far cuocere fino a cottura ultimata sfumando col vino in caso di necessità.
Portare a bollore l'acqua (salarla) e buttare i conchiglioni e cuocerli per 6/7 minuti, raffreddarli sotto l'acqua fredda.
Ora la parte divertente: riempire i conchiglioni col ripieno!!
Dopo stenderli in una teglia e bagnarli con un poco di panna liquida, infornare per 20 minuti a 180°, cotti i conchiglioni dare il grill per dorarli leggermente sopra.
Una spolverata di parmigiano reggiano, un bel bicchiere di vino rosso e buon appetito!

ps. la dolce metà era inizialmente dubbiosa ma assaggiata una conchiglia ne ha fatte fuori molte più di cinque!