e non nel senso se nè volato via, magari, ma nel senso che puzza.
domenica abbiamo fatto la spesa "grossa", nel decidere che mangiare abbiamo pianificato i menu serali; avevamo molta voglia di involtini (prossimamente la ricetta) di pollo farciti con salume quindi abbiamo comprato le fettine di pollo, poi per procurarci cibo per le sere avvenire anche una bella fettona di fiorentina. tanto mia madre mi avrebbe procurato la cena per il lunedì sera. il programma era deciso: domenica sera fiorentina, lunedì cibarie di mamma, martedì involtini.
peccato che i miei dandosi alla cucina mi avessero preparato ben due cene, quindi abbiamo modificato il programma: lunedì cena 1, martedì cena 2, mercoledì involtini; tanto la data sulla confezione diceva che duravamo fino a venerdì, cioè domani.
no! falso!
ieri sera abbiamo aperto la confezione e si è elevata una nube tossica, non contenti abbiamo provato a cucinarli alla piastra e assaggiarli (lo ha fatto il vecchietto) e.....che schifo! a malincuore abbiamo buttato il pollo. poi ci siamo rivolti verso il frigo in attesa dell'aspirazione.
le uova!
UOVA STRAPAZZATE CON ZUCCHINE GRIGLIATE E CIPOLLOTTO FRESCO
ingredienti (per una persona):
2 uova
parmigiano reggiano q.b.
pangrattato q.b.
sale
pepe nero
noce moscata
olio e.v.o. aromatizzato con aglio e rosmarino
zucchine
cipollotti
pulite e affettate le zucchine, grigliatele sulla piastra. in una ciotola rompete le uova, aggiungete parmigiano reggiano, pangrattato, sale e pepe a piacere e sbattete il tutto. scaldate la padella, ungetela con un poco di olio e versate le uova sbattute, mescolate finchè non saranno cotte.
impiattate le uova, distribuite sopra il cipollotto e a fianco le zucchine, condite con un pò di olio aromatizzato.
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giovedì 16 maggio 2013
AIUTO IL POLLO E' ANDATO!!!
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martedì 24 gennaio 2012
RAGU' E POLENTA SCIUE' SCIUE'
anche voi , come la sottoscritta, siete reduci da una pesante giornata lavorativa, fila interminabile per la benzina, spesa e come se non bastasse vivete nella bassa modenese e sono 12 giorni che lottate con nebbia e umido?
beh, in preda allo sconforto e sull'orlo di una depressione causa tempo nebbioso (per i tg qls meteo conduce alla depressione, figuriamoci la nebbia) vagando per il supermercato necessitavo di un'idea succolenta e invitante per cena: un bel ragù saporito e confortante. ma cosa affiancare a questo piatto? il solito maccherone al pettine? la banale tagliatella? no, non bastano! facciamo una bella e gialla polenta (assomiglia al sole!), così accontento pure il consorte che si lamenta spesso recitando "non facciamo mai la polenta".
oggi però uso quella istantanea che cuoce in 3 minuti da qui il termine sciuè sciuè (eh il tempo scarseggia)
per il ragù (veloce)
ingredienti:
macinato di manzo (400 gr)
salsiccie (circa 300 gr)
1 carota
2 sedano
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
polpa di pomodoro
doppio concentrato di pomodoro
olio e.v.o.
sale
pepe
vino bianco (un bicchiere)
pulite, lavate e tritate le verdure, fatele insaporire in pentola con un pò d'olio (io le faccio leggermente stufare). levate il budello dalla salsiccia e unitela alle verdure sgranandola con l'aiuto del mestolo, poi unite anche il macinato e mescolate per farli cuocere uniformemente. quanto la carne sarà ben cotta salate e sfumate con il vino bianco, aggiungete una noce di doppio concentrato di pomodoro mescolando bene. Infine aggiungete la polpa di pomodoro, portate a bollore e abbassate la fiamma. fate cuocere più tempo possibile, più cuoce più diventa saporito.
per la polenta
ingredienti:
farina per polenta istantanea (con poco tempo a disposizione)
acqua q.b.
sale
in una pentola capiente mettete la giusta quantità d'acqua, salate e portate a bollore. aggiungete la farina di polenta a pioggia menscolando con la frusta, continuate a mescolare per il tempo di cottura richiesto, nel caso delle farine istantanee sono circa 3 minuti. quando avrà raggiunto la consistenza desiderata (a me piace un pò compatta) spengnete il fuoco e ribaltate la polenta su un tagliere in legno.
tagliandola con l'apposito coltello in legno (se non lo faccio mia nonna mi disereda) servitela nel piatto coprendola con il ragù.
beh, in preda allo sconforto e sull'orlo di una depressione causa tempo nebbioso (per i tg qls meteo conduce alla depressione, figuriamoci la nebbia) vagando per il supermercato necessitavo di un'idea succolenta e invitante per cena: un bel ragù saporito e confortante. ma cosa affiancare a questo piatto? il solito maccherone al pettine? la banale tagliatella? no, non bastano! facciamo una bella e gialla polenta (assomiglia al sole!), così accontento pure il consorte che si lamenta spesso recitando "non facciamo mai la polenta".
oggi però uso quella istantanea che cuoce in 3 minuti da qui il termine sciuè sciuè (eh il tempo scarseggia)
per il ragù (veloce)
ingredienti:
macinato di manzo (400 gr)
salsiccie (circa 300 gr)
1 carota
2 sedano
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
polpa di pomodoro
doppio concentrato di pomodoro
olio e.v.o.
sale
pepe
vino bianco (un bicchiere)
pulite, lavate e tritate le verdure, fatele insaporire in pentola con un pò d'olio (io le faccio leggermente stufare). levate il budello dalla salsiccia e unitela alle verdure sgranandola con l'aiuto del mestolo, poi unite anche il macinato e mescolate per farli cuocere uniformemente. quanto la carne sarà ben cotta salate e sfumate con il vino bianco, aggiungete una noce di doppio concentrato di pomodoro mescolando bene. Infine aggiungete la polpa di pomodoro, portate a bollore e abbassate la fiamma. fate cuocere più tempo possibile, più cuoce più diventa saporito.
per la polenta
ingredienti:
farina per polenta istantanea (con poco tempo a disposizione)
acqua q.b.
sale
in una pentola capiente mettete la giusta quantità d'acqua, salate e portate a bollore. aggiungete la farina di polenta a pioggia menscolando con la frusta, continuate a mescolare per il tempo di cottura richiesto, nel caso delle farine istantanee sono circa 3 minuti. quando avrà raggiunto la consistenza desiderata (a me piace un pò compatta) spengnete il fuoco e ribaltate la polenta su un tagliere in legno.
tagliandola con l'apposito coltello in legno (se non lo faccio mia nonna mi disereda) servitela nel piatto coprendola con il ragù.
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mercoledì 23 novembre 2011
CENA DI CORSA
Ultimamente al mercoledì sera seguo un corso di fotografia quindi dopo le 8 ore di lavoro, una spesa veloce e doccia il tempo per cucinare si accorcia inesorabilmente. Ma questa sera si mangiano cotolette e purè!
Il trucco è semplice, avere cotolette congelate pronte all'uso, ma non certo di quelle compere, nel mio freezer si trovano le cotolette più buone che abbia mai mangiato: della nonna.
Il vantaggio di avere avuto una mamma che non cucina in assoluto fritti -perchè impuzzano la casa- è che la nonna (materna) mi ha mantenuto a fritti all'inizio mi chiamava a pranzo a casa sua e negli anni si è specializzata nella tecnica friggi-e-congela per riempire il freezer della nipote. Ancora oggi dopo aver lasciato il nido questa gloriosa tradizione va avanti, per mia fortuna.
per il purè:
patate
burro
latte
parmigiano
noce moscata
sale
pepe
Pelate e lavate le patate, cuocetele lessate o a vapore finche non saranno morbide, schiacciate ancora calde con l'aiuto di uno schiacciapatate a fori piccoli dentro la una pentola senza il fuoco sotto.
Unite alle patate una noce di burro, sale, pepe, noce mostata, e (tanto) parmigiano, amalgamate bene il tutto aiutandovi con il latte leggermente riscaldato. Quando sarà liscio e morbido mettet la pentola sul puoco e scaldate a fiamma bassa finche non fa le prime bolle.
Servite caldo bollente.
in questo caso l'ho affiancato alle cotolette, ma mi piace molto anche accompagnato da salumi come mortadella, prosciutto o salame.
Il trucco è semplice, avere cotolette congelate pronte all'uso, ma non certo di quelle compere, nel mio freezer si trovano le cotolette più buone che abbia mai mangiato: della nonna.
Il vantaggio di avere avuto una mamma che non cucina in assoluto fritti -perchè impuzzano la casa- è che la nonna (materna) mi ha mantenuto a fritti all'inizio mi chiamava a pranzo a casa sua e negli anni si è specializzata nella tecnica friggi-e-congela per riempire il freezer della nipote. Ancora oggi dopo aver lasciato il nido questa gloriosa tradizione va avanti, per mia fortuna.
per il purè:
patate
burro
latte
parmigiano
noce moscata
sale
pepe
Pelate e lavate le patate, cuocetele lessate o a vapore finche non saranno morbide, schiacciate ancora calde con l'aiuto di uno schiacciapatate a fori piccoli dentro la una pentola senza il fuoco sotto.
Unite alle patate una noce di burro, sale, pepe, noce mostata, e (tanto) parmigiano, amalgamate bene il tutto aiutandovi con il latte leggermente riscaldato. Quando sarà liscio e morbido mettet la pentola sul puoco e scaldate a fiamma bassa finche non fa le prime bolle.
Servite caldo bollente.
in questo caso l'ho affiancato alle cotolette, ma mi piace molto anche accompagnato da salumi come mortadella, prosciutto o salame.
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